Oggi ho scoperto 3 cose.
La prima è che è ormai considerato normale, in Italia, il fatto che in un concorso pubblico, i candidati di quella determinata zona siano preferiti a quelli del restante territorio nazionale, indipendentemente dal merito e a prescindere dalla legalità.
La seconda, è che esistono persone disposte a pagare migliaia di euro per contratti di lavoro falsi, da utilizzare esclusivamente come titoli per aumentare il punteggio nei concorsi.
La terza, è che in realtà esiste una specie di tariffario ufficiale per la nostra professione, redatto nel 2005 ma mai approvato dal Ministero e per questo mai entrato in vigore. La cosa "divertente" di questo tariffario, è che la tariffa oraria MINIMA di un TSRM è fissata in 42 euro lordi orari.
In genere, i colleghi che lavorano a tariffa oraria (come liberi professionisti) ormai sono costretti ad accettare una paga minore della metà di quella, e spesso anche di soli 10 euro lordi orari.
Così, piccoli spunti per farsi una idea. E' veramente un problema rimanere onesti in una situazione così.
Nessun commento:
Posta un commento