Ad esempio, Radiology Signs è una pagina facebook che pubblica casi clinici - con relativi set di immagini - tratti da Radiopaedia, un immenso archivio digitale di immagini radiologiche (e relativa interpretazione) riguardanti tutte le metodiche diagnostiche e le più svariate patologie che interessano i vari distretti anatomici. Ebbene, Facebook ha problemi di censura con le immagini relative a certe parti anatomiche, anche quando si tratta di immagini strettamente radiologiche, come questa:
L'articolo riguardante questo caso clinico (si tratta di una frattura "a libro aperto" della pelvi) è infatti stato rimosso, censurato, per la presenza di un organo genitale nell'immagine.
Eccovi servito l'ennesimo esempio di stupidità degli algoritmi che controllano i contenuti pubblicati in rete....